GENOVA, SABATO 13 APRILE: MARCO RIZZO PRESENTA IL SUO LIBRO SUL GOLPE EUROPEO
Si tiene a Genova, sabato 13 aprile alle ore 15:00, presso i locali di Music for Peace - via Balleydier 60, nel quartiere San Pier d'Arena - la presentazione del libro di Marco Rizzo "Il golpe europeo"; sono presenti, oltre ad una ventina di convenuti, anche alcuni organi di informazione, tra cui spiccano il Tg Tre Regione e Telenord.
Siccome ho già presenziato, e ne ho anche scritto, all'analogo evento tenutosi a Torino lo scorso due dicembre, invece di soffermarmi sul contenuto dello scritto dedicherò queste righe ad alcune curiosità che si sono sviluppate durante l'interessante dibattito.
I relatori presenti sono, nell'ordine nel quale prendono la parola: Dario Ortolano, coordinatore nazionale di Comunisti Sinistra Popolare-Partito Comunista; Marco Rizzo, segretario nazionale dello stesso partito; Ferruccio Repetti, redattore dell'edizione genovese del Giornale.
L'ex assessore della Giunta torinese capitanata da Sergio Kiamparino - che interviene subito dopo l'introduzione curata dal segretario genovese della formazione politica organizzatrice, Marco Traverso - si incarica di illustrare i contenuti della pubblicazione che "ha il pregio di analizzare, da un punto di vista chiaramente di parte, argomenti che la stampa borghese non tratta, ma che sono oggetto delle conversazioni della gente: la crisi, la fuoriuscita dall'Unione Europea, dalla moneta unica, e dalla Nato".
A seguire tocca all'ex europarlamentare; costui approfondisce ulteriormente alcune tematiche, per poi raccontare un aneddoto dei giorni scorsi che riguarda i parlamentari grillini: trovandosi - per la prima volta dopo anni - alla bouvette di palazzo Montecitorio, ad un certo punto notava un tizio piegato sotto il bancone, intento a fare fotografie.
Alla richiesta di chi fosse e cosa stesse facendo, questi si qualificava dicendo di essere "un cittadino del Movimento Cinque Stelle intento ad immortalare gli scontrini delle consumazioni"; inevitabile il commento, seguito da un fragoroso applauso da parte del pubblico, "uno così è un coglione": difficile, se non impossibile, dargli torto.
Per ultimo, è la volta del Repetti: questi dichiara di essere "d'accordo con una buona metà del libro, ma non sulle ricette che lì vengono fornite"; successivamente, e questa è la chicca della giornata, asserisce di non stravedere per il Delinquente di Arcore, e che questi "dovrebbe essere condannato - ma non specifica se dalla Magistratura o dall'opinione pubblica - per le sue responsabilità politiche, non per il bunga-bunga".
Genova, 15 aprile 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
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